Iniziative dell'Associazione

AOSTA

Giovedì 25 giugno - ore 21

CSV - Via Xavier de Maistre, n. 19

PUBBLICO  INCONTRO

su

Il divorzio breve e le mancate pari opportunità genitoriali

L’incontro-dibattito, a cui parteciperanno un legale, il presidente e la vicepresidente dell’associazione, è aperto a tutti.

Coloro che volessero informazioni su separazioni e divorzi, sui diritti dei minori e del genitore non collocatario e sul funzionamento delle istituzioni valdostane nella tutela dei figli di genitori non più conviventi possono contattare lo staff dell’associazione presente ad Aosta da mercoledì 24 (ore 18) a domenica sera 28.giugno.

Prenotarsi al 347.6504095, genitoriseparati@libero.it

5 per mille
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Al comune di Perugia iniziata la discussione del


Regolamento per la gestione delle attività

dei servizi sociali sull’affido dei minori

 

Il testo del Regolamento, che viene presentato nei comuni e nelle regioni italiane, è stato stilato dall’avv. Gerardo Spira per conto della nostra Associazione e fatto proprio dal consigliere comunale e regionale dott. Sergio De Vincenzi che ne ha condiviso l’impianto e lo ha presentato come proposta di delibera al comune di Perugia.

(*) Successivamente è stata illustrata la Proposta di delibera presentata dal consigliere Sergio De Vincenzi del gruppo consiliare Misto ai fini dell’adozione del Regolamento riguardante il procedimento amministrativo e il diritto di accesso agli atti dei servizi sociali nella materia di minori.

De Vincenzi, nelle premesse, ha evidenziato che i minori sono sempre più esposti agli effetti di una non corretta impostazione del procedimento amministrativo presso i servizi sociali comunali a seguito di separazione/divorzio o per altre condizioni.

La materia delle attività relative ai minori conseguenti alle separazioni o divorzi risulta infatti mancante o carente di disciplina nella fase amministrativa in cui la Pubblica Amministrazione è chiamata ad intervenire con l’organizzazione ed i servizi.

E’ quindi necessario che si proceda all’introduzione di uno specifico regolamento che consenta di tutelare tutte le figure (minori, genitori e dipendenti comunali) coinvolte nell’istruttoria e nella definizione finale dei procedimenti. Il regolamento consta di 26 articoli ed è suddiviso in cinque titoli: disposizioni generali, attività amministrativa, procedimento amministrativo e termini, efficacia e pubblicità, accesso atti.

Il regolamento è incentrato su alcuni principi di base. Innanzitutto viene garantita la massima trasparenza nelle varie fasi del procedimento che deve consentire la più ampia partecipazione possibile dei due genitori.

Viene garantita, altresì, la terzietà dei servizi sociali comunali indispensabile per la tutela dei diritti dei minori e dei genitori.

Si prevede che il procedimento amministrativo si concluda con una relazione informativa quanto più possibile oggettiva. Ciò anche tramite la limitazione della discrezionalità nel procedimento che deve concludersi con relazioni scevre da proposte vincolanti, spettanti all’autorità Giudiziaria.

Si prevede una specifica tutela dei dipendenti comunali dal rischio di comportamenti ed atti che possano configurare illeciti come abuso d’ufficio o omissione atti d’ufficio.

Proprio per garantire molti di questi aspetti si propone l’introduzione di tecnologie, come la videoregistrazione, nonché la redazione attenta e puntuale di verbali che permettano di registrare linguaggi verbali e non verbali che permettano di descrivere quanto più possibile oggettivamente le situazioni di problematicità nel primario e superiore bene del minore.

“Credo che oggi -ha detto De Vincenzi- valga la pena di fare un ragionamento, tenendo conto anche dell’esperienza dei colleghi avvocati, più esperti, sul tema alla base del regolamento proposto, nella logica di offrire un servizio ai cittadini, soprattutto ai minori, per meglio vivere momenti difficili come quelli che portano alla separazione.” Il proponente stesso ha anche ribadito la disponibilità a rendere l’atto di tutta la commissione, nell’interesse prevalente dei minori e, quindi, a sospendere la discussione per gli opportuni approfondimenti, invitando in sede di commissione l’associazione Genitori separati che ha ispirato il regolamento, l’Avv. Spina estensore del testo ed eventuali altri soggetti che la commissione stessa ritenga di dover audire.

D’accordo con la necessità di audizione la capogruppo M5S Rosetti, che ritenendo importantissima e complessa la materia in oggetto, ha invitato a confrontarsi con diversi soggetti, compreso il tribunale dei minori e mediatori familiari, che meglio conoscono la materia. Dello stesso avviso anche la consigliera Leonardi.

Per questo, dunque, la discussione sulla pratica è stata rinviata in attesa delle suddette audizioni.

 

* tratto da Newtuscia.it - Perugia - Emanuela Colonnelli - venerdì, 14 luglio 2017

 

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