Attualità
PDF Stampa E-mail

Una firma per i Referendum sulla Giustizia


Responsabilità civile e penale dei giudici

artefici della Ingiustizia nelle separazioni


di Ubaldo Valentini

Premetto che in passato ho espresso il mio consenso sulla responsabilità civile e penale dei magistrati, ma gli interessi di una parte politica hanno disatteso i risultati del referendum, tradendo la volontà di una stragrande maggioranza di cittadini. Preciso pure che non ho nessuna tessera di partito e che quello che dirò vuol essere una difesa dei giudici onesti e rispettosi del diritto civile, penale e amministrativo – nonchè delle relative procedure – a tutela dei cittadini. Firmare, anche se non si condividono i contenuti dei singoli referendum, vuol dire permettere ad una parte di cittadini di potersi contare sulla modifica di una legge vigente e ciò concretizza il rispetto di un diritto di democrazia e non rappresenta affatto alcuna volontà di assenso ai quesiti referendari per cui si firma. La condivisione o meno dei quesiti avverrà solo con il voto.

Il primo referendum per cui si chiede la modifica della l. n. 117 del 13.4.1988 (c.d. legge Vassalli), che disciplina il risarcimento dei danni causati ai cittadini dai magistrati nell’esercizio delle loro funzioni giudiziarie, riguarda, di conseguenza, la loro responsabilità civile. Il cittadino che si ritiene danneggiato non può chiamare in causa direttamente la responsabilità del magistrato responsabile del danno, ma deve rivolgersi allo Stato (cioè a noi cittadini contribuenti), che, una volta accertata la violazione del giudice, dovrebbe fare rivalsa sul magistrato stesso. Ma non avviene quasi mai!

 

Leggi tutto...
 
PDF Stampa E-mail

Aosta: La giustizia minorile

negata a figli e genitori. Cosa fare?


Aosta, 31 maggio 2021- Conferenza -dibattito – relatore prof. Ubaldo Valentini – moderatore dott. Andrea Pieri

Antonio Sonatore, nella sua pubblica protesta contro il diniego dei tribunali aostani e piemontesi a fare il padre, portava un cartello con scritto “L’Ingiustizia della Giustizia”. Sono passati venticinque anni dal suo suicidio dinnanzi al Tribunale di Aosta, ma la sua lotta per la bigenitorialità e contro la ingiustizia delle istituzioni locali sembra essere dimenticata da chi ha il dovere della tutela dei minori e del genitore estromesso dalla vita dei figli. Le istituzioni valdostane, purtroppo, continuano a rendersi artefici di una assurda discriminazione tra i genitori, dimenticando il bene socio-psicologico ed affettivo di inerti minori a cui, di fatto, viene sottratta quasi esclusivamente la figura del padre.

Da anni denunciamo L’Ingiustizia della Giustizia in Valle d’Aosta con conferenze, convegni, dibattiti e comunicati stampa, ma nessuno presta attenzione alla nostra denuncia su questa drammatica situazione della quale sono vittime i minori e gli indifesi genitori non collocatari, che, sopraffatti dalla impotenza a far valere i propri giusti diritti di genitore, troppo spesso, in questa regione, si tolgono la vita, talvolta in modo palese mentre altre volte con discrezionalità, per non lasciare un brutto ricordo ai propri figli. Le istituzioni – e per istituzioni non intendo solo la magistratura e le forze dell’ordine – invece di aprire degli accertamenti sulla percentuale annuale dei padri, che, per disperazione, si tolgono la vita, si affrettano a tenere nascosti all’opinione pubblica questi assurdi episodi e a minimizzare l’accaduto con la facile giustificazione secondo cui in Valle d’Aosta i suicidi sono un triste primato. Dinnanzi alla constatazione che in Valle anche nell’ultimo anno molti padri si sono tolti la vita e nessuno ne parla, un noto esponente politico, negando la mia osservazione, mi ha risposto che la causa, eventualmente, è da ricercarsi nella pandemia in atto. Ancora una volta il cigno nasconde la testa sotto la sabbia.

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 117

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili. Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di più.

EU Cookie Directive Module Information